Frangisole

Robuste schermature solari da esterno, ideali per coprire le superfici e le larghezze più disparate. Questo l’identikit dei frangisole a pale in alluminio estruso di Sunbreak.

Le pale possono essere fisse o orientabili, inserite all’interno di telai fissi o scorrevoli, oppure posizionate su montanti a “effetto fuga”, a seconda delle esigenze estetiche del progetto. L’ampia scelta di materiali, che spaziano dall’alluminio al legno di varie specie, la ricca gamma cromatica Ral standard, cui si aggiungono colorazioni speciali su richiesta, e le diverse forme di profilatura delle pale consentono la massima personalizzazione architettonica del prodotto, favorendo l’integrazione ottimale dei frangisole Sunbreak con le facciate degli edifici in cui vengono installati.

Montpellier, France, Lycée Pierre Mendès

Anche in questo caso, la “teoria” delle lamelle frangisole va a costituire uno degli elementi compositivi della progettazione architettonica, creando un “gioco” di pieni e di vuoti nella facciata dell’edificio, alleggerendone, così, l’impatto materico e articolandone i volumi.

Grau du Roi, Francia, Ospedale Universitario

Pala frangisole di sezione 185x30 mm, posizionata su montanti tubolari in alluminio estruso di sezione 50x65 mm lavorati a passo costante per l’alloggiamento dei pioli di supporto pala.
Possibilità di comando manule o motore elettrico.

Grenoble, Francia, complesso residenziale

Una soluzione particolarmente indicata per terrazzi o poggioli, specie in edifici residenziali di pregio o in eleganti strutture alberghiere, per schermare i raggi del sole e assicurare la privacy interna.

Grau du Roi, Francia, Ospedale Universitario

Frangisole in materiale composito a pale ellissoidali in alluminio pressopiegato. Componente architettonico ecocompatibile con materiali vegetali e polimeri pvc.

Parigi - Saint Vincent

Pannelli Frangisole su telaio apribile 30° 60° 90°. Il meccanismo ha un rientro automatico tramite pistone a gas.

Barcellona, Sitges, Complesso residenziale

In piena sintonia con la complessa tematica dell’edificio sostenibile, la schermatura solare viene sempre più utilizzata in presenza di impianti di raffrescamento, con il duplice benefico effetto: d’estate, riduce il consumo d’energia; d’inverno, se abbassata durante la notte, crea una parete ventilata che alleggerisce i costi del riscaldamento.

Milano, edificio residenziale

Frangisole con montanti verticali. Facciate modulari, corridoi di passaggio, vani scale: questi alcuni “spazi” dell’edificio dove trova felice collocazione la soluzione a montanti verticali, di evidente suggestione plastica.

Milano, complesso residenziale “Santa Giulia”

Frangisole a pannelli scorrevoli. Collocato nella guida superiore mediante sistema di scorrimento su cuscinetti a sfera, il pannello è trattenuto da una guida inferiore grazie all’inserimento di un pattino in nylon.

Firenze, Ospedale “San Giovanni di Dio”

Applicata alle colonne, la versione “monolama” diviene fattore di continuità architettonica tra i vari corpi della struttura ospedaliera.

Firenze, Ospedale Torregalli - S. Giovanni di Dio

Protezione della privacy e barriera nei confronti degli effetti termici e luminosi del sole.

Firenze, Complesso residenziale

Una variante particolarmente indicata per eleganti edifici residenziali o raffinate strutture ricettive, grazie alle pregiate lamelle in legno e alla loro versatilità nell’accordarsi con varie soluzioni architettoniche.

Genova, ufffici direzionali

Comfort ambientale è una delle parole chiave che caratterizza l’architettura moderna e che va di pari passo con la riduzione dei consumi energetici, altro “must” del tempo presente.
E la soluzione Sunbreak, a lamelle inclinate a 37°, lascia passare solo il 20% dell’energia solare.

Genova, località Fiumara, Complesso residenziale e uffici

Una teoria di finestre, scandita con estremo rigore geometrico, costituisce la “cifra” architettonica di questa facciata “ingentilita” da Metalpak Sb 200, posata su montanti verticali interrotti per creare, appunto, un motivo di natura squisitamente espressiva.
Con un felice e sito formale.

Roma, Fondazione “Santa Lucia”

E ’ proprio la versatilità del sistema Sb 130, realizzato a elementi modulari, a far sì che la pala frangisole fissa possa essere inclinata, mentre quella orientabile ruota di 90°. La movimentazione delle pale è assicurata tramite motore elettrico a 24V, in grado di comandare più moduli.
Un classico intervento di recupero riguardante l’area di edificio destinata a palestra: nella parte superiore, pale frangisole inclinate fisse; in quella inferiore, pale frangisole mobili con rotazione di 90° a comando elettrico.

Roma, Università Unitre

Va ad alleggerire l’impatto visivo della facciata questo sistema di schermatura solare caratterizzato da spiccata orizzontalità grafica.

Maranello (MO), Maranello Village

Dove non esiste la possibilità di inserire montanti orizzontali la funzione di sostegno è svolta da tiranti in acciaio.
Le pale, posizionate su speciali staffe modulari a passo costante, ancorate alla struttura del fabbricato, possono essere fisse, a inclinazione variabile oppure orientabili.

Lodi, Università - Istituto Zootecnico

Frangisole a pensilina a pale ellissoidali in alluminio estruso. Molte le “situazioni architettoniche” che si prestano ad accogliere questa versione del frangisole firmata Sunbreak, considerando il pregiato “effetto grafico” con essa ottenibile.

Lodi, Università - Istituto Zootecnico

Frangisole a pale fisse ellissoidali in alluminio estruso su telaio fisso o apribile. Questa soluzione, poi, è molto indicata per comunicare un senso immediato di leggerezza e trasparenza, vestendo di aerea lievità la facciata che la ospita.

Padova, Ipermercato

La struttura a passo costante non visibile dall’esterno di Sb 130 crea un effetto “continuum” di indubbio gusto grafico. Le pale frangisole, regolabili per proteggere dai raggi solari e dagli agenti atmosferici, in posizione chiusa costituiscono una efficace barriera antieffrazione.
Un soluzione ideale per moderni edifici a forma circolare, dove i movimenti concavi e convessi delle pale vanno a “giocare” con tale forma.